Area Riservata
METEO Bergeggi

L’isola di Bergeggi e l’Area Marina Protetta

Pur essendo vicina alla costa, l’isola di Bergeggi è uno dei punti più interessanti per le immersioni che vi si possono effettuare. La parete scende verticale fino a 7/8 metri di profondità: percorsa da numerose spaccature offre rifugio ad Anemoni, piccoli crostacei e Gasteropodi. Segue un pianoro di detrito e piccole rocce dove in primavera è frequente l’incontro con grosse Rane pescatrici. Oltrepassati alcuni grossi massi completamente ricoperti di Parazoanthus e spugne variopinte arriviamo al punto più profondo e interessante dell’immersione: il Canalone. Una bella parete verticale fra i 20 e i 30 metri circa. Illuminandola scopriamo: nudibranchi, ascidie, celenterati e, nelle spaccature, gronghi, murene, scorfani ed aragoste. Il tutto circondato da nuvole di Anthias e castagnole.

Proseguendo verso ponente il pendio è molto dolce e sul pianoro si possono osservare esemplari di Cerianthus, spirografi, anemoni e numerose colonie di briozoi dal colore rosso vivo. Un altro gruppo di rocce che degrada con piccoli salti nuovamente verso i 30 metri ci appare, annunciato da branchi di saraghi che volteggiano a mezz’acqua e dai veloci guizzi di dentici in caccia. Siamo sulla “Franata”, scogli ricoperti di spugne e bucati da innumerevoli piccole tane anche esse variamente abitate. Risalendo verso i 15 metri si estende una prateria di alghe dove vivono numerose specie di tordi dalle cangianti livree e dai tipici comportamenti del periodo riproduttivo come le liti tra maschi, il corteggiamento e la costruzione dei nidi. Proseguendo il nostro tragitto incontriamo la parete del “Pifferaio” che da 18/15 metri arriva fin quasi alla superficie. E’ frequentata da innumerevoli specie di pesci: saraghi, occhiate, donzelle, sciarrani, re di triglie e piccole ricciole.

L’Area Marina Protetta, istituita con D.M. 7 maggio 2007, comprende i fondali attorno all’isolotto di Bergeggi e l’area costiera antistante.
La sua istituzione persegue la protezione ambientale dell’area interessata con azioni di tutela e di valorizzazione del patrimonio naturalistico ed ambientale, la promozione dell’educazione ambientale e della divulgazione, la realizzazione di programmi di studio, monitoraggio e ricerca scientifica, la promozione dello sviluppo sostenibile dell’area, con particolare riguardo alla valorizzazione delle attività tradizionali, delle culture locali, del turismo eco-compatibile ed è suddivisa in 3 zone sottoposte a diverso regime di tutela:

Zona A – La zona A (Riserva Integrale) comprende il tratto di mare prospiciente la costa sud dell’Isola di Bergeggi. Sono qui consentite le attività di soccorso, sorveglianza e servizio, la ricerca scientifica autorizzata, le immersioni subacquee guidate e quelle autorizzate.
Zona B – La zona B (Riserva Generale) comprende il tratto di mare circostante l’Isola di Bergeggi, il tratto di mare prospiciente la costa della Punta Predani.Tale zona è caratterizzata da vincoli più larghi: oltre a quanto consentito in zona A è concessa la balneazione, la navigazione a vela, a remi e alle imbarcazioni, fatta eccezione per le moto d’acqua, a velocità non superiore a cinque nodi, l’ormeggio in zone autorizzate, la pesca artigianale, la pesca sportiva, l’accesso alla Grotta di Bergeggi.
Zona C – La zona C (Riserva Parziale) comprende il residuo tratto di mare all’interno del perimetro dell’area marina protetta. Ulteriori attività sono consentite: la navigazione, ad eccezione delle moto d’acqua, a velocità non superiore a dieci nodi, l’ancoraggio in zone autorizzate.

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