Area Riservata
METEO Bergeggi

Forte Sant’Elena

Costruzione militare in rovina (vi si arriva seguendo la strada per il Campo sportivo): salendo per la strada comunale si incontra un’altra postazione immersa nella sughereta e svoltando a sinistra per la sterrata fino al Forte. La vegetazione che ha resistito agli incendi è composta soprattutto da rovi, cisti, corbezzoli, lecci, ornielli, carpini e castagni. Vi cacciano rapaci come il falco pecchiaiolo e di palude, il biancone, il nibbio, il gheppio; nei pressi della costruzione tortore selvatiche, colombacci e gruccioni; numerose rondini, balestrucci, averle piccole, capirossi, stiaccini, balie; nel versante più interno capinera, verdoni, cardellini, usignoli e luì piccoli. Sulla destra le cave e da qui un sentiero porta a un bosco di roverelle e pini marittimi (cinciallegra, fringuello, sparviere, lodolaiolo) e girando a sinistra fino a una magnifica vista sul Golfo. Oltre agli uccelli, frequentano i cieli di Bergeggi molti appassionati di volo: deltaplano, parapendio paramotore e mezzi simili. Il decollo è sistemato davanti al Forte dove operano le scuole di volo e si può raggiungere Spotorno; l’atterraggio avviene invece sulla spiaggia (tranne il periodo tra il primo maggio e il 30 settembre).

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