» da non perdere
LA
GROTTA MARINA
Quasi immersa nel mare limpido (vi sono tracce
di molluschi), fu abitata nella Preistoria e in seguito trasformata
in cimitero. Al di sopra, a strapiombo sul mare, ci sono deliziose
aree di sosta dalle quali si può approfittare di un
vista incantevole sul Golfo, fino a vedere la Corsica. Anche
le zone umide tra la spiaggia di Bergeggi e il faro sono frequentate
nelle migrazioni (corrieri, pavoncelle, garzette, chiurli,
gallinelle d’acqua, schiribille e altre specie).
L'ISOLOTTO DI BERGEGGI
La visita
parte (in accordo con la proprietà)
obbligatoriamente da qui, dove troviamo
8 ettari coperti di vegetazione (tra
cui la Campanula Sabatia), alla cui
base sono presenti grotte e anfratti.
Vi nidificano il gabbiano reale,
il cormorano e non è difficile
scoprire gheppi, zigoli, allodole,
cince, balie. L’arenile, con
la magnifica spiaggia, è apprezzato
dal gabbiano corallino e zafferano,
da rondini e peccapesci, mentre vi
passano durante la migrazione piccoli
trampolieri come piovanelli pancianera,
gambecchi, corrieri. In inverno si
avvistano svassi maggiori e più raramente
strolaghe minori.
FORTE SANT'ELENA
Forte Sant’Elena, costruzione
militare in rovina (vi si arriva
seguendo la strada per il Campo sportivo):
salendo per la strada comunale si
incontra un’altra postazione
immersa nella sughereta e svoltando
a sinistra per la sterrata fino al
Forte. La vegetazione che ha resistito
agli incendi è composta soprattutto
da rovi, cisti, corbezzoli, lecci,
ornielli, carpini e castagni. Vi
cacciano rapaci come il falco pecchiaiolo
e di palude, il biancone, il nibbio,
il gheppio; nei pressi della costruzione
tortore selvatiche, colombacci e
gruccioni; numerose rondini, balestrucci,
averle piccole, capirossi, stiaccini,
balie; nel versante più interno
capinera, verdoni, cardellini, usignoli
e luì piccoli. Sulla destra
le cave e da qui un sentiero porta
a un bosco di roverelle e pini marittimi
(cinciallegra, fringuello, sparviere,
lodolaiolo) e girando a sinistra
fino a una magnifica vista sul Golfo.
Oltre agli uccelli, frequentano i
cieli di Bergeggi molti appassionati
di volo: deltaplano, parapendio paramotore
e mezzi simili. Il decollo è sistemato
davanti al Forte dove operano le
scuole di volo e si può raggiungere
Spotorno; l’atterraggio avviene
invece sulla spiaggia (tranne il
periodo tra il primo maggio e il
30 settembre). |
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